Queste due notizie hanno a che fare con dei prodotti che hanno segnato in maniera forte il mio essere: due forti punti di riferimento per chi scrive, entrambi realizzati da due signori sovrappeso con la barba (ma questo non credo sia una cosa sorprendente, ce ne sono tanti così nell'ambito dell'intrattenerdmento).
La prima notizia annuncia l'imminente ritorno di una delle mie serie a fumetti preferite di sempre: Astro City, che ricomincia con una serie tutta nuova per la DC Comics, fortunatamente alla larga da quella enorme minchiata dei New 52. Dopo un periodo d'assenza abbastanza lungo dovuto a problemi di salute, Kurt Busiek (cicciobarbuto) riprende le redini della sua opera più personale assieme ai soci di sempre, Brent Anderson e Alex Ross, per ridare un po di sense of wonder ai fans dei comics supereroistici che molto spesso non si trovano a loro agio tra le due majors Marvel e DC e le loro scelte narrative attuali. Personalmente non vedo l'ora di ritrovare quei personaggi, quegli archetipi del genere, familiari e originali al tempo stesso. Non vedo l'ora di assumere di nuovo il punto di vista di Samaritan, Vittoria Alata, Jack-In-The-Box, degli altri supereroi protagonisti e/o comparse dei volumi precedenti, di quelli nuovi che verranno introdotti, senza dimenticare anche quei criminali e soprattutto le persone comuni che narrano in prima persona tutte le vicende che si svolgono nella città fittizia tra la più vive e pulsanti mai ideate da mente umana.