mercoledì 28 marzo 2012

PERRY

Tra i vari pensieri che di solito mi balenano nella mente quando non ho nulla da fare c'è stato anche quello di chiedermi quale vorrei fosse il mio nome se fossi stato americano, oppure se mi fossi trovato a far parte della troupe di uno Spaghetti-Western, quale sarebbe lo pseudonimo anglofono che mi sarei scelto.
Il nome Perry, sia come cognome che come nome proprio mi è sempre piaciuto molto: alle mie orecchie suona bene e mi ha sempre dato una sensazione di "coolness", anche se non ne so il motivo, e inoltre è semplice e si pronuncia come si scrive.
Oltretutto il nome Perry appartiene a persone e personaggi che in un modo o nell'altro appartengono al background culturale del sottoscritto; qualcuno potrà chiedersi: "E allora i vari Smith, Jones e altri ancora?". Infatti, ma io Smith o Jones non vorrei mai chiamarmici.




Guitar Rogue.

domenica 25 marzo 2012

RETURN OF THE KING

Con le sue canzoni ha dato voce a un'intera generazione.
Ha assaporato il successo, ma al tempo stesso veniva deriso e dileggiato.
Ha deciso di mollare il successo all'apice per perseguire i suoi sogni d'amore e di gloria negli States.
Non ce l'ha fatta, è ritornato, ha provato a ripartire da zero ma nessuno l'ha più voluto.
Se n'è andato di nuovo, stavolta in Francia, facendo perdere le sue tracce e dando vita a svariate leggende metropolitane.
Ci ha poi fatto sapere di aver messo su famiglia, e che vive una vita felice lontana dai riflettori.


E poi all'improvviso ricompare nel più imprevedibile dei modi.


Back for good?
 
Mauro Repetto è tornato. Non per darci un sequel del suo sfortunato disco da solista Zucchero Filato Nero, bensì per darci un'opera teatrale scritta e interpretata da lui, intitolata The Personal Coach.

lunedì 12 marzo 2012

SOSTITUTI TRAUMATIZZANTI

Anche l'essere umano più stronzo è capace di affezionarsi e provare sentimenti. E il centro delle sue passioni non si limita solo a famigliari, partners sentimentali o amici: spesso noi ci affezioniamo anche a persone e personaggi che alle volte nemmeno esistono, eppure riescono a toccare le nostre corde più intime. A volte per i motivi più svariati queste figure spariscono e al loro posto ne spuntano altre che vorrebbero riuscire a non farci pesare la loro assenza, ma proprio non ci riescono e finiscono così per essere la maggior parte delle volte odiati, spernacchiati o semplicemente ignorati. io ve ne ho segnalati alcuni...





Lifestyle of a Rockstar. Coming soon...


sabato 18 febbraio 2012

DEJA-VU

Una grande momento del giornalismo televisivo...



... che cita un grande momento della cinematografia mondiale...

lunedì 16 gennaio 2012

From Marko's Hands

Rieccolo qui.
Stavolta non sono qui per parlare di qualche minchiata degli anni 80, ne per una recensione gastronomica riguardo qualche merendina. Voglio solo tenere aggiornati i miei pochi ma affezionati lettori riguardo certe mie attività extra-blogghistiche.
La scorsa stagione autunnale è stata, fortunatamente, abbastanza ricca per il sottoscritto a livello di impegni. 
Tra questi ne metto in evidenza uno in particolare...




IN FONDO A DESTRA è un cortometraggio. Si tratta dell'esordio alla regia di Valerio Groppa, cineasta emergente e amico di Marko, al quale ha chiesto di poterne realizzare lo storyboard.

giovedì 21 luglio 2011

GOURMET CORNER: APPLE JACKS

L'Italia è una nazione che tratta a pesci in faccia un sacco di categorie: precari, cassaintegrati, laureati che non riescono a inserirsi in ambiti lavorativi a loro consoni, vittime di abusi e ingiustizie sociali e, soprattutto, gli Estimatori dei Cereali.
Già, purtroppo in Italia ci si riempie un sacco la bocca sulla dieta mediterranea, su quanto si mangi bene e stronzate di questo tipo, quando invece la cultura della prima colazione (il pasto più importante della giornata) è praticamente assente: a dimostrazione di ciò basti vedere quanto è asfittico il mercato dei cereali. Basta fare un giro tra gli scaffali dei nostri supermercati per accorgerci della pochezza dell'offerta rispetto a quanto si possa trovare nei negozi di un qualsiasi paese anglosassone, così i veri intenditori come il sottoscritto devono cercare altrove per trovare prodotti particolari d'importazione.
Fu così che qualche giorno fa, mentre mi trovavo in un negozio di una celebre catena di specialità internazionali, mi trovai di fronte, tra tutti i cereali esposti, a una bella scatola di Kellog's Apple Jacks.

Hidden Treasure.
 

lunedì 18 luglio 2011

HOLDING OUT FOR A HERO

Qualche settimana fa, il sottoscritto ha osservato con curiosità e anche un pò di preoccupazione il primo meeting di super-villains italiani (i Liberi Servi, che oltretutto si son scelti anche un nome del cazzo che non ispira terrore nei cuori della gente tipo Legione degli Stronzi, ad esempio), concludendo il mio intervento chiedendomi se di conseguenza faranno la comparsa su questo suolo italico dei supereroi per contrastarli.
Ebbene, questo fine settimana ha fatto la sua comparsa un Misterioso Giustiziere.
I fatti sono noti per chiunque: a seguito della geniale legge finanziaria che i nostri amatissimi politici hanno approvato, in cui non viene toccato con un dito nessuno dei loro privilegi mentre noi vile plebaglia ci facciamo carico di tutti i sacrifici per fronteggiare questa dannata crisi, fa la sua comparsa sul web un certo Spider Truman, che in poche ore catalizza l'attenzione degli internauti e dei media in generale.
Questo misterioso ex-precario di Montecitorio per 15 anni ha insediato le sue SpiderTrumanCaverne nei luoghi virtuali che contano (Facebook, Twitter), e in più il suo blog ha istantaneamente aumentato il suo numero di followers (per questo ammetto di essere un pò invidioso...), iniziando a snocciolare col contagocce i panni sporchi della casta ai tanti utenti (giustamente) incazzati con la nostra classe politica.
Ora non voglio stare a disquisire su cosa c'è sotto, qual'è lo scopo, giusto o sbagliato e blablabla...per quello ci saranno persone più o meno autorevoli di me a farlo. Piuttosto vorrei analizzare il suo modus operandi da personaggio misterioso. Come consumatore ed estimatore di eroi prodotti dalla cultura pop, voglio solo esprimere il mio parere su come Spider Truman possa gestire meglio la sua identità segreta.
Intanto che i media generalisti si chiedono: " Chi lo sa che faccia ha, chissà chi è?" il nostro eroe decide di svelare la sua vera identità, e sul suo blog tira fuori sto capolavoro di presentazione.

Spider Truman è lì vicino a voi. 
Spider Truman è ovunque.
Spider Truman è ogni disoccupato che non trova lavoro perchè non ha santi in paradiso. 
Spider Truman è ogni precario che viene struttato per 900 euro al mese e poi dopo anni e anni buttato in mezzo a una strada.
Spider Truman è ogni cassintegrato che deve sudare per arrivare a fine mese. 
Spider Truman è ogni operaio sfruttato e malpagato per 40 anni alla catena di montaggio per un salario e una pensione da fame. 
Spider Truman è ogni giovane costretto ad emigrare perchè gli hanno rubato il proprio futuro. 
Spider Truman è ogni anziano costretto a sborsare decine di euro di ticket se ha la pretesa di andare in un ospedale.
Spider Truman è ogni uomo e ogni donna che a luglio ed agosto non può permettersi nemmeno una settimana al mare.
Spider Truman è uno, nessuno e centomila.


Dopo aver letto ciò sono giunto ad alcune conclusioni: e in tutta amicizia vorrei fare degli appunti al nuovo idolo delle masse per proseguire la sua missione vendicatrice.